Non scrivo da queste parte da così tanto tempo (aprile) che non so più nemmeno come iniziare. Ma settembre è il vero Capodanno (direbbe qualcuno) e io sono in ferie, perciò ne voglio approfittare per ricominciare a scrivere sul blog. Già da un po' di tempo volevo tornare da queste parti, ma le ultime settimane al lavoro sono state devastanti. Una stanchezza fisica e mentale così immensa che sono andata avanti soltanto ripetendomi "qualche altro giorno e sarai in ferie, qualche altro giorno e sarai in ferie, qualche altro giorno...". Adesso posso riposarmi come si deve e riorganizzare la mia vita, spero. Voglio ripartire dal blog e sfruttarlo esattamente come facevo agli inizi della mia vita da blogger (nel lontano 2013): come un diario. Le mie idee abbondano, spero solo di riuscire a organizzarmi abbastanza per parlarvi di tutto quello che mi frulla nella testa.
Intanto, però, cominciamo dal riepilogo di agosto.
In ogni wrap-up di solito commento la mia playlist, ma ho deciso di rimandare a fine estate per parlarvi per bene della musica che mi ha tenuto compagnia in questi mesi. Intanto, però, vi lascio la playlist che ho creato su YouTube: estate 2025. Top del momento, comunque, Cartine corte di Salmo e Qualcosa di grande di Coez. Non metterò nemmeno aggiornamenti di scrittura, wishlist, book haul, e così via perché ogni volta il post viene chilometrico. Creerò dei contenuti a parte (se avrò qualcosa da dire).
Parlando dei libri letti ad agosto, la lista è stranamente (o forse no) lunga. Grazie al torneo di lettura che organizziamo ogni anno su Bookish Games, sono riuscita a terminare ben cinque libri, tanti per i miei standard (I mean, a luglio ne ho letto uno soltanto lol).
Wed to the lynx - Sposa della lince è stato il mio primo Monster Romance. Me lo aspettavo più weird, invece non è stato tanto strano. Il libro non è male, l'autrice ci prova a costruire una storia credibile nonostante la lunghezza (meno di 150 pagine) e in parte ci riesce. L'unico problema è che i personaggi hanno zero chimica ed è questo il motivo che me lo ha fatto bocciare (ma prendete il mio 2,5 come un 6 politico: non è bello, ma nemmeno da buttare).
Non avevo mai letto Fairy Oak. Il segreto delle gemelle e ho approfittato della challenge per recuperare questo libro per bambini amato da così tanti lettori. Adesso capisco perché ne sono tutti innamorati! È stata una lettura che mi ha riportata nel passato, a quei giorni in cui guardavo la Melevisione. Secondo me Elisabetta Gnone un po' ci si è ispirata perché le vibes sono quelle.
Il torneo di lettura è anche quella challenge che mi fa uscire fuori dalla comfort zone, infatti ho letto un thriller dopo non so quanto tempo. Nei luoghi oscuri stazionava nella mia libreria da parecchi anni. Considerate che l'ho comprato ai tempi de L'amore bugiardo, una vita fa, praticamente. Posso dirvi che quest'autrice ormai è una garanzia, riesce sempre a tenermi incollata alle pagine e a mandarmi in confusione. Ho dubitato di tutto e tutti, e solo verso la fine ho iniziato a capire chi potesse essere il vero responsabile della strage che ha ucciso i membri della famiglia della protagonista. Adesso di Gillian Flynn mi rimane da leggere solo Sharp objects e sono felice che Maria Cristina me lo abbia regalato per il compleanno. Giuro che non aspetterò la nuova edizione del torneo per leggerlo!
Una delle letture più sorprendenti è stata Se infesta è una festa aka il reverse harem con i fantasmi. Qualche mese fa ho iniziato il primo volume aspettandomi una storia scema, invece alla fine si è rivelata carina. Questo secondo volume invece mi è piaciuto davvero tanto! Vi dirò, lo spicy non sempre mi fa impazzire, ma per fortuna è una serie che ha molto altro da offrire. Intanto, dal punto di vista paranormale, continua a piacermi parecchio. Oltre i fantasmi, c'è tutto il mistero che ruota attorno al potere della protagonista che l'autrice sta svelando a poco a poco. Mi piacciono anche le tematiche affrontate, come l'amicizia, il non sentirsi a proprio agio in un luogo e con certe persone, eccetera, e alcune scene mi hanno commossa perché mi ci sono rivista parecchio. E poi, anche se non amo tutti i fantasmi allo stesso modo - il principe Edward è il mio preferito, Ambrose nel complesso mi piace, ma Pax mi cringia la maggior parte del tempo - adoro il modo in cui si prendono cura di Bree. Insomma, quella che doveva essere solo una lettura trash mi sta appassionando più di quanto immaginassi, infatti non vedo l'ora di andare avanti con i prossimi volumi e leggere altro di Steffanie Holmes.
Ho concluso la sfida con La mappa dell'Altrove di Emily Wilde. Ok, è cozy e a me di solito annoiano da morire, ma questa serie è l'eccezione. Tornare nel mondo di Emily Wilde, con le sue fatine e mio marito Wendell, è come tornare a casa. Ne voglio ancora, grazie.
Per il momento ci fermiamo qui. Sabato partirò e, prima di prendere l'aereo, spero di avere del tempo per condividere qualcos'altro.
A presto,
Kate.

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