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Recensione "Broken Bonds" di J. Bree: un reverse harem con cinque (!!!) interessi amorosi maschili

Broken Bonds di J. Bree è il primo volume di una serie paranormal romance reverse harem in cui la protagonista è legata a ben cinque personaggi maschili, ma dopo essere scappata da loro, è costretta a tornare e a fare i conti con le conseguenze delle sue azioni. In questo mondo, esistono i Gifted (persone con un potere) e gli Ungifted (quelli senza) e ognuno di loro ha uno o più compagni predestinati chiamati Bond.

Adesso che conoscete l'idea alla base di questo libro, vi spiego perché l'ho letto. Oltre al fatto che negli ultimi tempi sto cercando sempre più reverse harem, mi piaceva l'idea di una protagonista che rifiuta di legarsi ai suoi compagni (il cosiddetto rejected mate trope). Però, non è esattamente così. Nel senso, è vero che lei ha un rifiuto nei loro confronti, però è dovuto a cause esterne (lei vuole proteggerli). Io speravo più in un rifiuto perché col cazz* che un esame del sangue decide con chi io debba stare, perciò già partivamo male quando ho scoperto che non era così, però ammetto che da questo punto di vista è riuscito comunque a tenermi incollata alle pagine e, alla fine della fiera, penso che sia l'aspetto che tutt'ora ho trovato più interessante del libro e che continua ad incuriosirmi perché il tipo di legame che si viene a creare è indubbiamente di hate to love, perciò bello ricco di contrasto.

Un po' la nota dolente è il fatto che si tratti di un college romance perché, ecco, io non volevo leggere un college romance. Niente contro questo trope che in realtà mi piace anche, ma porcamiseria, finalmente riesco a leggere un fantasy dopo mesi e mi ritrovo un libro con quasi zero fantasy. E va bene che il potere della protagonista è il plot twist finale, ma tutti gli altri personaggi? Perché, in quasi trecento pagine, a malapena utilizzano i loro poteri. E, vogliamo dirla tutta? Alla fine, quando finalmente c'è un poco di magia, i poteri secondo me sono spiegati così male che nemmeno si capiscono granché. 

Ma in realtà, non è l'unica cosa che ho trovato di difficile comprensione. Mi è capitato più volte di tornare indietro per rileggere dei passaggi, nonostante non fosse scritto in un inglese complicato. Maybe sono arrugginita io? Mancanza di editing visto che è auto-pubblicato? Chissà. Di sicuro una bella sfoltita a questo libro avrebbe giovato, perché in certi punti è parecchio ripetitivo. La trama è un susseguirsi sempre delle stesse azioni: Oli che va a lezione, Oli che litiga con i suoi Bond. Repeat.

Ci sono sempre le stesse frasi ripetute più e più volte. La protagonista dice fucking come imprecazione ogni due righe. Mi piacciono le protagoniste che sbroccano, ma lei è stata un po' too much alla fine. A darmi fastidio, poi, le sue continue minacce a vuoto. Infatti, sembra sempre sul punto di iniziare un massacro, ma alla fine se ne va con la coda tra le gambe e questa cosa mi ha fatto imbestiale. Oli è una protagonista che non ha NIENTE da perdere, proprio per questo non ho capito il suo comportamento la maggior parte del tempo. Se a parole dici che vorresti fare questo e quello, perché alla fine non muovi un dito? Ripeto, lei non ha niente da perdere, proprio per questo per me non ha senso che lei incassi per tutto il libro senza fare nulla di concreto per farsi rispettare. Un peccato comunque perché, almeno fino alla prima metà, lei mi è piaciuta. 

Con i personaggi maschili, invece, è andata un pochino meglio. Innanzitutto, devo dire che sono sorpresa perché, essendoci cinque interessi amorosi, pensavo che l'autrice avrebbe fatto fatica a distinguerli, invece è riuscita a dar loro personalità differenti. Ognuno di loro ha pregi e difetti, alcuni avrei voluto prenderli a schiaffi perché si comportano da veri stronzi, ma alla fine, in qualche modo sono riuscita ad apprezzarli. 

Gabe è il golden boy, così disperato da provare qualsiasi cosa per far ingelosire la protagonista (senza successo). Lui ci prova a fare il bad boy, ma in realtà si vede benissimo che è un golden retriever (imbronciato).
Atlas è quello che si è guadagnato il mio rispetto tre secondi dopo essere apparso in scena (tramite messaggio) perché, mentre tutti gli altri Bond trattano Oli con disprezzo, lui è stato l'unico a mostrarsi più comprensivo. Insomma, lei scappa a quattordici anni dopo la morte dei genitori e nessuno degli altri quattro scemi si chiede il motivo?

Tutti si aspettavano che andasse da loro per via del legame e questa cosa per certi aspetti è stata un po' inquietante, dato che alcuni dei personaggi maschili sono più grandi di lei di un paio di anni. Addirittura, in una scena uno di loro sembra insinuare che Oli si sarebbe dovuta recare da lui per completare il legame (il modo in cui si completa penso possiate immaginarlo) invece di fuggire. Magari non intendeva a quattordici anni (età in cui è fuggita) ma considerando che la protagonista durante la narrazione dei fatti ne ha diciotto e lui è il suo professore... insomma, traete voi le vostre conclusioni. Io spero che sia stata solo una svista dell'autrice. 

Tornando ai personaggi maschili, Gryphon, inaspettatamente, è stato quello che mi è piaciuto di più. Poche parole e pochi fatti, ma quest'ultimi decisamente degni di nota. 
Nox, invece, è quello che da un lato ho apprezzato di meno perché fa lo stronzo per tutto il libro, ma allo stesso tempo è quello che mi ha incuriosito di più perché è il più controverso.
E, infine, North, manipolativo e possessivo, mi ha fatto incazzare la maggior parte del tempo, ma anche lui ha del potenziale. Prima, però, facciamolo strisciare, eh.

In conclusione, ho dato 3,5 stelline perché è riuscito a tenermi incollato alle pagine e a incuriosirmi, mentirei se dicessi il contrario. Allo stesso tempo, però, è stata una lettura frustrante. C'è tanto potenziale, ma mal sfruttato. Ho cominciato il secondo libro, ma sono ferma al 30% e sono indecisa se continuare. A livello stilistico c'è un miglioramento, ma non sono sicura di voler leggere le stesse dinamiche per cinquecento pagine. Allo stesso tempo, però, una parte di me è curiosa di scoprire eventuali sviluppi (soprattutto amorosi). Sono combattuta!

***

Avete letto questa serie o vi interessa? Attualmente è inedita, ma se sapete po' di inglese, potete leggerla grazie a kindle unlimited. The bonds that tied è formata da sei libri: Broken Bonds, Savage Bonds, Blood Bonds, Forced Bonds, Tragic Bonds, Unbroken Bonds.

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