Autori che ho scoperto nel 2025 e se leggerò altro di loro

Lo scorso anno ho letto 23 autori. Non tutti nuovi, ma alcuni sì. Sottolineo 23 (!) su 28 libri perché di alcuni, nello stesso anno, ho già letto qualcos'altro. Quindi in parte ho risposto alla domanda nel titolo.


Cominciamo con J. Bree, autrice della serie The Bonds that Tie, Ho letto Broken Bonds che non mi ha convinto tantissimo, ma le premesse erano ottime, proprio per questo alla fine ho letto anche Savage Bonds. Nel secondo volume c'è stato un miglioramento, anche se rimaniamo comunque sulla mediocrità. Non so quando, ma prima o poi farò un tentativo anche con il terzo... anche se dei primi due ho rimosso praticamente tutto. Ma al di fuori di questa serie, l'unico altro suo libro che mi ispira è The Crown of Oaths and Curses. Rimane comunque un punto interrogativo, perché prima preferisco proseguire Broken Bonds ed eventualmente poi decidere se leggere altro o meno.


Steffanie Holmes è stata la migliore scoperta del 2025. Mi piace molto vagare su amazon libri alla ricerca di piccole "chicche", e quando ho scoperto Poison Ivy sembrava "promettente". Si tratta di una storia trash che mi ha fatto morire dal ridere, e anche se non ho dato un voto altissimo (solo 3,5 stelle) il suo punto forte è il fatto di essere trash CONSAPEVOLE. Col senno di poi, ho realizzato di aver letto una specie di parodia di un dark romance. Questa realizzazione è arrivata dopo aver iniziato il primo volume di un'altra sua serie, Quasi morti del tutto, un reverse harem dove la protagonista vede i fantasmi e ha una relazione con i tre spiriti che infestano la sua casa. Mi aspettavo un libro "scemo" come Poison Ivy, e anche se le scene sceme ci sono, è stata una lettura completamente inaspettata. In quel momento ho capito che Steffanie Holmes è un'autrice ironica e auto-ironica, cosa che me l'ha fatta apprezzare parecchio. Il secondo volume, Se infesta è una festa, mi è piaciuto più del primo e mi ha anche emozionato per il modo in cui affronta certe tematiche. Adesso l'obiettivo è leggere il terzo volume della serie (Uno spirito fresco) e poi iniziare la serie in cui alcuni protagonisti maschili dei libri (il corvo di Poe, Heathcliff e Moriarty) diventano uomini in carne e ossa. Le premesse sono molto intriganti.

Ava Reid è un'autrice di cui ho sentito parlare benissimo, tant'è che avevo alcuni libri in wishlist, tolti alla velocità della luce dopo aver letto Juniper & Thorn. Non è un libro malvagio, e alcuni aspetti li ho apprezzati, tipo l'atmosfera gotica che si respira in ogni pagina e la sensazione di star leggendo una fiaba dark, ma per me tante cose non hanno funzionato, in primis il suo stile esasperante, pieno di paragoni con corsetti, petali eccetera ripetuti ogni due righe. Inoltre, il dolore è presente in modo esagerato. Come se l'autrice si sentisse in dovere di sconvolgerti a tutti i costi. 


Nyla K. l'ho scoperta con A doppio taglio. Questo libro, un taboo romance reverse harem, probabilmente è uno dei più controversi che io abbia mai letto. Il motivo? I protagonisti sono due gemelli e il loro patrigno, e tutti hanno una relazione, compresi i due gemelli. E mi fermo qui, per non sconvolgervi ulteriormente (tipo dicendovi che quando iniziano la relazione con il patrigno, sono ancora minorenni... per poco, ma comunque minorenni). Mi è piaciuto, non al 100%, ma ho apprezzato il modo in cui l'autrice sia riuscita ad affrontare certe tematiche taboo e a rendere credibili certe dinamiche. Certo, fossi stata la sua editor avrei tagliato le innumerevoli scene spicy della seconda parte, ma per il resto comunque l'ho apprezzata abbastanza da voler leggere For the fans, che mi è piaciuto moltissimo. Anche qui lo spicy a una certa è un po' too much, così come il dirty talking, ma niente, l'ho amato, così come ho amato i due protagonisti. Adesso non vedo l'ora di leggere altro di questa autrice! Al momento credo che mi manchi solo la serie che inizia con Distorted.


Anche se ormai sono piena da un po' di sport romance con l'hockey, non potevo non leggere The face off di Alessia I. e Vanessa Sobrero! Conosco e seguo Vanessa sui social da un po', perciò ero molto curiosa di leggere questo libro perché immaginavo che mi sarei divertita, e così è stato! La cosa più inaspettata però è il protagonista maschile, che ho apprezzato moltissimo. Proprio per questo motivo, spero di leggere qualcos'altro di entrambe le autrici. Non so ancora cosa, devo spulciare per bene i loro libri pubblicati, ma potrei dare una chance a Hide Out: In fuga dall'amore (con i cowboy sexy... che io detesto, ma magari Vanessa mi farà cambiare idea?).

Haunting Adeline è tipo il libro più bannato di amazon, e proprio per questo mi aspettavo di rimanere sconvolta. Spoiler: non è successo! Tra l'altro, l'ho anche bocciato. Però diamo a Cesare quel che è di Cesare: la prima parte mi è piaciuta molto, si respirava quella tensione (non solo sessuale) che mi aspetto da una storia con uno stalker. Peccato per la seconda parte, un disastro, e per il protagonista maschile che ho detestato con tutta me stessa. Non leggerò il secondo volume, e al momento non ho in programma di leggere altro di H.D. Carlton. Però non escludo del tutto di farlo in futuro.


Double Apex è un libro che non avrei assolutamente preso in considerazione se non me lo avesse mandato la casa editrice. Il perché? La formula 1 non mi interessa. Eppure, questo libro è riuscito a renderla interessante, tant'è che incrociavo le dita ogni volta che il protagonista maschile gareggiava, ero frustrata come lui ogni volta che non raggiungeva il traguardo PER POCO, e alla fine mi sono emozionata insieme a lui quando finalmente ottiene quello che desidera. Cosmin è un personaggio fantastico, una vera green flag. L'ho amato con tutta me stessa. Non posso dire la stessa cosa della protagonista. Lei, al contrario, è una red flag. Un vero peccato, perché per il resto ho adorato la storia, infatti di Josie Juniper attendo con ansia lo spin-off, Coming in hot. Dico solo che questa storia ha come trope l'age-gap, che io detesto, perciò immaginate quanto mi sia piaciuto Double Apex per prendere in considerazione un libro con l'age-gap.


E dopo tutti questi libri pieni di spicy, concludiamo con una lettura innocentissima lol, ovvero Fairy Oak di Elisabetta Gnone. A non aver letto questo libro eravamo rimasti io e io, e grazie al torneo estivo che ogni anno organizziamo con Bookish Games, ne ho approfittato per recuperare questo volumetto che stazionava nella mia libreria da qualche annetto. Che dire? Adorabile. Sono felice di averlo finalmente recuperato. Non so quando leggerò il secondo - attualmente non è una priorità - ma mi piace pensare che quando avrò bisogno di una lettura confortevole, L'incanto del buio sarà lì ad aspettarmi.

That's all, folks. 

Naturalmente, ho letto anche altri autori, ma ho deciso di dare spazio solo a quelli più "rilevanti" per me.
Ora fatemi sapere se conoscete gli autori che ho citato (alcuni immagino di sì) e se avete letto qualcosa (e se mi consigliate qualcosa). Per tutto il resto, seguitemi su instagram: @divoratoridilibri.

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